Aste al Ribasso Blog

Recensioni e Consigli sulle aste al ribasso

L'asta al ribasso è un nuovo sistema di vendita dove vince chi fa l'offerta più bassa. Su AsteRibasso.org leggerai recensioni, strategie e tecniche di vincita.

Cosa sono le aste al ribasso

Se non avete mai sentito parlare di aste al ribasso evidentemente non venite incuriositi a sufficienza dall’enorme pubblicità presente in rete su questo tema. Sono nate in Italia e in Europa da circa un anno anche se nel 2006 fanno la loro prima comparsa nel mercato con la società svedese Bidster.com

Le aste al ribasso sono aste online ma totalmente diverse da quelle tradizionali alla ebay. Il nome in lingua originale spiega meglio il sistema rispetto alla traduzione italiana: “Lowest Unique Bid Action”. Nelle aste al ribasso l’oggetto se lo aggiudica l’utente che effettuerà l’offerta unica più bassa. Per capire meglio questo concetto vi mostrerò il disegno di AsteClick, uno dei primi siti nati in Italia e attualmente tra i più frequentati.

Nel caso dell’immagine il vincitore sarà colui che ha formulato l’offerta di 0,03€, in quanto è l’unico ad aver proposto quel prezzo, che risulta essere nello stesso tempo il più basso.

Nel corso dell’asta non sapremo quali offerte sono già state effettuate ovviamente. Quando però ne effettueremo sapremo subito se questa al momento è unica, unica più bassa o non unica.

L’asta al ribasso è oggetto di un contenzioso interpretativo sulla loro definizione legislativa. Il fattore della strategia e dell’intuizione è prevalente o possono essere considerate solo un gioco d’azzardo o un tipo di lotteria ? Se fosse così i siti dovrebbero immediatamente chiudere in quanto non sarebbero autorizzati dall‘AAMS. Gli avvocati e i commercialisti di questi siti stanno sudando sette camicie per far rientrare questi sistemi in semplici vendite all’asta. Probabilmente nelle prossime settimane verrà chiarito meglio dal punto di vista legislativo come possono essere considerate le aste al ribasso. Un importante accorgimento per evitare truffe è seguire i forum e vedere se nelle informazioni dei siti sono presenti i dati legali come la Partita IVA.

Ogni offerta che piazziamo la paghiamo con il costo informazioni, in genere 1o 2€. Questo costo da diritto al “prenotamento” di una sola cifra in centesimi. Offrendo per esempio da 0,01€ a 0,08€ per un oggetto con costo informazione pari a due euro dovremmo pagare al sito erogatore del servizio 16€! Capite bene il grande giro di affari che hanno. Per dimostrare ciò soffermiamoci sull’ultima asta conclusa su BackToBid, una playstation 3 80GB, guardando la cronologia dettagliata dell’asta vediamo che le offerte fatte sono state bene 471! Il costo per le informazioni era di 2€. BackToBId ha assegnato così un oggetto del valore di 400€ ricavando 942€. Un guadagno pulito di 542€. In home page figurerà però che l’utente XY se l’è aggiudicata per 1,02€.

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